LINEE GUIDA PER LA RIFORMA DEL TERZO SETTORE: RACCOGLIAMO LE IDEE

LINEE GUIDA PER LA RIFORMA DEL TERZO SETTORE: RACCOGLIAMO LE IDEE

Settore: SOCIALE

5 giu 2014

“Esiste un’Italia generosa e laboriosa che tutti i giorni opera silenziosamente per migliorare la qualità della vita delle persone. E’ l’Italia del volontariato, della cooperazione sociale, dell’associazionismo no‐profit, delle fondazioni e delle imprese sociali. Lo chiamano terzo settore, ma in realtà è il primo”. Il Governo Renzi ha reso pubblico il documento delle linee guida per la riforma del terzo settore invitando tutte le realtà che operano nel settore, tutti gli stakeholder, tutti i cittadini sostenitori e gli utenti finali degli enti no-profit a comunicare le proprie idee e i propri pareri in merito, scrivendo all’indirizzo terzosettorelavoltabuona@lavoro.gov.it fino al 13 giugno.

 

Nelle due settimane successive, il Governo predisporrà il disegno di legge delega che sarà approvato dal Consiglio dei Ministri il 27 giugno. In allegato è possibile scaricare la bozza del documento Aci Sociali per la consultazione on line sulle linee guida per la riforma del Terzo settore che scaturisce dal confronto sin qui svolto con le altre due organizzazioni di Aci Sociali. “Riteniamo il documento dell’Aci Sociali un ottimo lavoro – commentano Amedeo Duranti e Fabio Grossetti, presidente e responsabile regionale di Legacoopsociali Marche –, come Legacoop Marche abbiamo definito alcune proposte, qui descritte, che invieremo a Legacoopsociali per inserirle nel documento Aci nazionale”:

 

• Una legge definitiva sulla normativa Iva al 4% per tutte le tipologie di servizi socio-sanitari ed educativi e per quelli forniti dalle cooperative/imprese sociali.
• L’unificazione nazionale del trattamento Irap da realizzarsi come adeguamento all’esenzione esistente in alcune Regioni o in alternativa adottando quale aliquota di tassazione quella risultante dalla media delle aliquote previste da tutte le Regioni italiane. Tale provvedimento ridurrebbe l’imposizione fiscale ed eliminerebbe un elemento distorsivo della concorrenza a livello nazionale.
• Il ripristino dell’accantonamento del Tfr in azienda per le cooperative sociali che investono, con individuazione di parametri oggettivi sullo stato patrimoniale.
• Detassazione dei depositi presso le coop sociali per importi fino a 10 mila euro (o eventualmente degli interessi o parte di essi).

 

Legacoopsociali Marche invita tutte le cooperative aderenti a dare il proprio contributo e si propone di favorire il coordinamento del lavoro chiedendo di inviare le proprie richieste e i propri suggerimenti all’indirizzo mail grossetti@legacoopmarche.coop e/o di mettere in copia Legacoop Marche per avere traccia di quanto proposto direttamente al Governo.

 

Linee guida riforma Terzo settore

 

Bozza Aci Sociali su linee guida Terzo settore