EXPO 2015: AGRINSIEME METTE IN VETRINA LE MARCHE DELL'AGRICOLTURA

EXPO 2015: AGRINSIEME METTE IN VETRINA LE MARCHE DELL'AGRICOLTURA

Settore: AGROALIMENTARE

20 lug 2015

Ci sono la birra agricola e la filiera della pesca della Valdaso, i carciofi di Montelupone e la Vernaccia di Serrapetrona, olio, frutta e giardini mediterranei, convegni e seminari: le Marche del settore primario, grazie al progetto di Agrinsieme, coordinamento regionale che riunisce Copagri, Cia, Confagricoltura, Fedagri Confocooperative, Legacoop Agroalimentare e Agci Agrital, raggiungono idealmente Expo 2015 attraverso un lungo elenco di iniziative previste a San Benedetto del Tronto (Ap), città individuata, con il suo Centro Agrolimentare Piceno, come presidio per l'Esposizione universale. Il progetto è stato presentato nel corso di una conferenza stampa alla quale erano presenti gli esponenti di tutte le sigle che concorrono a formare Agrinsieme, affiancati dalla vicepresidente della Regione Marche, Anna Casini.

 

Nel parterre anche l'assessore regionale al Bilancio, Fabrizio Cesetti, i parlamentari Serenella Fucksia e Emanuele Lodolini, il presidente Unioncamere Marche, Graziano Di Battista, l'amministratore delegato del Centro Agroalimentare Piceno di San Benedetto del Tronto, Valeria Senesi, e il presidente nazionale Anabio, Federico Marchini. San Benedetto, quindi, ospiterà una sorta di festival della produzione enogastronomica marchigiana concentrando in questi mesi, le iniziative sono partite già alla fine di giugno e dureranno sino ad inizio ottobre, il miglior mercato produttivo di cui le Marche sono artefici.

 

“Il nostro obiettivo è quello di presentare i prodotti marchigiani, le aziende e la cultura agroalimentare che sta dietro la loro attività in una vetrina ampia, internazionale e di enorme valore - ha detto Nevio Lavagnoli, coordinatore Agrinsieme Marche – dimostrando, inoltre, come Expo abbia sì il proprio centro a Milano ma il sistema affondi le proprie radici in tutta Italia e il Centro di San Benedetto, grazie anche alle nostre iniziative, ne è un esempio evidente".

 

Per la vicepresidente della Giunta regionale, Anna Casini, “la sinergia creata da Agrinsieme tra organizzazioni agricole, cooperative e Regione è un modello di buone pratiche che portano risultati occasione impostante anche per analizzare le questioni del settore primario dal punto di vista organizzativo ed associativo ma anche per massimizzare gli investimenti formare i protagonisti del comparto e permettere all'agricoltura marchigiana di continuare a distinguersi sugli scenari internazionali".

 

Expo 2015, grazie al progetto sostenuto da Agrinsieme Marche, rappresenta anche un'opportunità significativa per analizzare una serie di questioni di interesse diretto per il settore primario. Appare forte la necessità di definire, infatti, nuovi profili strategici di conduzioni agricola e gli appuntamenti di San Benedetto consentiranno, attraverso seminari e convegni, dipreparare gli imprenditori, ad esempio, all’adozione di strumenti di razionale gestione economico finanziaria delle imprese agricole e forestali o di favorire la diversificazione delle fonti di reddito aziendale, preparandoli all’introduzione in azienda di nuove attività di trasformazione, commercializzazione e vendita diretta dei prodotti aziendali.



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